Fino al prossimo 24 novembre,  gli storici Padiglioni ai Giardini, l’Arsenale e il centro storico di Venezia germoglieranno di mostre ed eventi. L'Esposizione Internazionale 2024, dal titolo “Stranieri Ovunque – Foreigners Everywhere”, è a cura di Adriano Pedrosa, ed è affiancata da 88 partecipazioni nazionali. Per la prima volta all’esposizione approdano quattro nuovi Paesi: Repubblica del Benin, Etiopia, Repubblica Democratica di Timor Esy e Repubblica Unita della Tanzania. La Biennale di quest’anno, come principio guida, privilegia artisti che non hanno mai partecipato all’Esposizione Internazionale. Ma un’attenzione particolare sarà riservata anche ai progetti all’aperto, sia all’Arsenale sia ai Giardini. Come da tradizione, oltre alle singole partecipazioni nazionali, il cuore dell'evento è la mostra internazionale del curatore. L'esposizione si articola secondo due fulcri distinti: il Nucleo Contemporaneo e il Nucleo Storico. Come spiegato dal curatore stesso, la mostra è “una celebrazione dello straniero, del lontano, dell’outsider, del queer e dell’indigeno” che “parla di artisti che sono essi stessi stranieri, immigrati, espatriati, diasporici, émigrés, esiliati e rifugiati. In particolare di coloro che si sono spostati tra il Sud e il Nord del mondo”. 

Per informazioni: http://www.labiennale.org